Perché metterci la faccia sui social (e smettere di inseguire i numeri)
- Mirko Gigante
- 5 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 mag
Smetti di inseguire i numeri: perché la viralità sta uccidendo il tuo business.
C’è un errore che vedo fare sempre più spesso. Chi ha un’attività si avvicina ai social con un’unica ossessione: diventare virali, fare numeri, visualizzazioni, like e follower.
Spesso ci si affida ad agenzie che vendono proprio questo: “guarda questo video, ha fatto un milione di views”, “guarda quanti mi piace abbiamo raggiunto”.
Ma lasciatelo dire chiaramente: nella maggior parte dei casi, quei numeri non significano nulla.
L’illusione della viralità.
Un video può diventare virale, esplodere e fare numeri da capogiro, ma poi finisce lì. Non lascia traccia, non genera una conversione reale, non porta persone fisiche nel tuo locale, né clienti che ti scrivono perché vogliono lavorare proprio con te.
È un picco di dopamina che evapora in 24 ore.
Io stesso ho avuto video che sono andati molto bene, ma non si sono tradotti automaticamente in contratti firmati. C’è questa grande illusione che basti "fare i numeri" per far funzionare un’azienda. Non è così.
La trappola dei trend: quando diventi la fotocopia di qualcun altro.
Seguire i trend sembra la strada più veloce: fai quello che fanno tutti, cavalchi l’onda e speri nel miracolo. Però è un’arma a doppio taglio.
Diventi invisibile: se sei uguale a tutti gli altri, nessuno si ricorderà di te. Sei solo uno dei tanti che ha seguito quel trend o usato quell'audio.
Perdi autenticità: per stare dietro al trend, finisci per forzare la mano. Fai contenuti che non ti rappresentano, reciti un personaggio che non sei tu.
E indovina? Le persone iniziano a percepirlo.
Quello che manca non sono i contenuti, è l’identità.
Oggi non abbiamo bisogno di nuovi contenuti (ce ne sono già troppi). Abbiamo bisogno di identità. Manca chi si racconta davvero, chi mostra come lavora e spiega perché lo fa in un certo modo.
Ed è qui che entra in gioco il "metterci la faccia".
Quando inizi a parlare in prima persona:
le persone non vedono più un logo, vedono te;
iniziano a capire come ragioni e come lavori;
iniziano a fidarsi. (sopratutto!)
Nessuno sceglie un professionista solo per un video virale, scegliamo quando percepiamo qualcosa di vero.
Io non vendo numeri (e dovresti smettere di comprarli).
Non ho mai creduto nei trend. Non perché siano sbagliati, ma perché se li segui passivamente diventi un copia-incolla.
Il segreto è un altro: prendere ispirazione e trasformarla. Renderla tua, anche se richiede più tempo e fatica.
Quando lavoro con qualcuno, non cerco il video che "spacca" una volta sola, cerco la continuità.
Voglio essere molto chiaro su questo: io non vendo numeri.
Non prometto visualizzazioni né viralità garantita perchè spesso sono promesse vuote.
Quello che faccio è aiutarti a:
metterci la faccia sui social;
comunicare meglio chi sei;
sentirti a tuo agio davanti alla camera;
costruire una presenza che diventi riconoscibile nel tempo.
La costanza batte l’algoritmo.
L’unica cosa che funziona davvero è la presenza costante. Non è il video che esplode, ma il fatto che tu ci sia. Metterci la faccia sui social. Che parli, che ti fai vedere, che spieghi il tuo valore.
Piano piano, senza che tu te ne accorga, le persone inizieranno a collegare il tuo settore alla tua faccia. E quando avranno bisogno di quel servizio, non cercheranno su Google:
si ricorderanno di te.
Guarda il mio ultimo video!





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